Salve a tutti

                Benvenuti su questo sito dedicato alla attività del Coordinamento dell'Italia dei Valori del V Municipio di Roma. Il sito nasce dall'esigenza di uno spazio virtuale, non avendo uno spazio reale (sede o circolo) dove tutti i cittadini del V Municipio (e anche di altre aree metropolitane) possono collegarsi e trovare un punto di riferimento politico e di aggregazione condividendo valori e iniziative del Partito sia a livello territoriale che nazionale.

     Questo sito inoltre ha anche la finalità di essere un luogo aperto a chiunque voglia comunicare proposte, consigli, suggerimenti su cose che possono essere utili alla collettività.

            .....Consiglieri IDV  V Municipio   marco

..................................Francesco Paolo Pantano ..................................................Marco Delle Cave

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IL DISSENZO ALL'ESCLUSIONE DELL'IDV DAI GOVERNI MUNICIPALI
NASCE A EST DI ROMA ( COME IL SOLE ). LE PSEUDO MAGGIORANZE
DEL V E VI MUNICIPIO CONTINUANO AD ESSERE ARROGANTI ED
OSTACOLANO L'OBIETTIVO DI ARRIVARE AL 2013 COMPATTI E
PRONTI PER BATTERE ALEMANNO. QUESTE SCELTE SONO FRUTTO
DELL'ARROGANZADI UNA VECCHIA CLASSE DIRIGENTE ( DA ROTTAMARE )
CHE FA PREVALERE PIU' L'INTERESSE DEI POLITICANTI DI " PALAZZO "
CHE NON DELLE LOGICHE E DINAMICHE DEI TERRITORI
E
 

PROPOSTA SAGGIA ED EQUILIBRATA DEL PRESIDENTE CARADONNA

PER RISOLVERE LA CRISI POLITICA DEL V MUNICIPIO

 

 

(OMNIROMA) Roma, 21 MAR -"Il consigliere municipale del V municipio Marco
Delle Cave, eletto nella lista civica Beppe Grillo, entra a far parte del
gruppo dell'Italia dei Valori. Dopo mesi di identità di vedute sulle
battaglie politiche all'interno della maggioranza, Delle Cave va ad
arricchire il gruppo Idv, componente importante della coalizione che governa
il V municipio". Così in una nota dell'Idv. "Diamo il benvenuto a Marco
delle Cave - ha commentato il segretario regionale dell'Italia dei
Valori, Vincenzo Maruccio - certi che saprà rafforzare le propositività e
l'efficacia della nostra azione politica nella maggioranza che guida il V Municipio".
 
 
DATE, ORARI E LOCALITA' DEI MUNICI I - II -
III - V DOVE SONO ALLESTITI I BANCHETTI PER LA RACCOLTA FIRME PER I
REFERENDUM PROMOSSI DALL'ITALIA DEI VALORI ( CONTRO IL NUCLEARE, CONTRO
IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO E CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA )

Coordinamento I D V V Municipio

Raccolta firme per i referendum su via Tiburina

OGGI PRESSO IL SUMMIT HOTEL ROMA SI E' SVOLTO " il natale dei valori " , LA SALA ERA

GREMITA DI SOSTENITORI DEI CANDIDATI ALLE REGIONALI 2010 CHE SONO STATI PRESENTATI

ALLA PLATEA. IL COORDINAMENTO REGIONALE LAZIALE COME SEMPRE SI E' DISTINTO

PER L'ORGANIZZAZIONE E IL NUMERO DEI PARTECIPANTI. 

               

                                

                     

NO B DAY

       OGGI 5 DICEMBRE 2009 AL No-B-Day C'ERA TANTISSIMA GENTE, PIAZZA S.GIOVANNI ERA GREMITA E ANCHE LE

     STRADE ADIACENTI. OGGI HO VISTO BANDIERE DELL' ITALIA DEI VALORI DAPPERTUTTO, ALLE FERMATE E

    DENTRO LA METRO, NELLE STRADE E POI NELLA PIAZZA ERANO TANTISSIME COME NON HO MAI VISTO.E'

    STATA UNA MANIFESTAZIONE VOLUTA E DE...SIDERATA DA TUTTI SOPRATUTTO DA CHI DA ANNI COMBATTE

IL BERLUSCONISMO.

                 

 

                    

                   

                                  I FANTASMI DI EUTELIA

                                               ( GUARDA VIDEO )

http://www.youtube.com/watch?v=s9gY_SakNws&feature=player_embedded

Si definiscono fantasmi perché si sentono invisibili.
E di fatto lo sono, soprattutto agli occhi del governo
sono i tanti lavoratori della Agile, ex Eutelia,
che hanno occupato la sede nella speranza che
qualcuno senta il lor grido d’aiuto. In cambio, fino
ad ora, hanno ottenuto solo un blitz di uomini in
divisa scura che hanno tentato dibuttarli fuori da
quelle mura, con spinte e strattona menti.
Siamo andati ad incontrarli ed abbiamo scoperto
una realtà surreale: ingegneri e tecnici specializzati
che non ricevono lo stipendio da tre mesi e sanno
bene che dietro questo fatto c’è la mano di società
fantasma che comprano fabbriche in difficoltà
al solo scopo di agguantare tfr e proprietà immobiliari
e non si fanno scrupoli a lasciare per strada i lavoratori.
Italia dei Valori è dalla loro parte e ha portato
la questione in Parlamento, presentando un'interpellanza
parlamentare.Non convincono le parole pronunciate
in proposito dal sottosegretario Romani: “Cercheremo
di sviluppare tutte le iniziative possibili pur nella
consapevolezza di non avere mezzi adeguati per
incidere sulle politiche della proprietà” .
Italia dei Valori chiede un intervento immediato
del governo e continuerà a combattere contro il muro
che l’esecutivo ha alzato su questa vicenda.          

 

zona tiburtina

Eutelia, irruzione di vigilantes
nella sede occupata: «Siamo la polizia»

All'alba hanno forzato i cancelli fingendosi poliziotti
L'azienda: nessuna occupazione pacifica

( CLICCA E LEGGI ARTICOLO SU CORRIERE )

 

 

                               BIOTESTAMENTO, IL RITORNO AL MEDIOEVO

                            

                             Dal Parlamento italiano esce l’ennesima pagina da cancellare. Mercoledì la commissione affari sociali della Camera ha

                             deciso di adottare come testo base sul biotestamento il medesimo uscito dal Senato. A parte il fatto che così facendo

                             si sono buttati al vento tre mesi di lavoro e di acceso dibattito della commissione della Camera, quel che è ancora più

                             grave è che si riparte da un testo che prevede l’obbligatorietà di alimentazione e idratazione artificiali nel fine vita.In

                             altre parole si chiama legge sul testamento biologico ciò che, in realtà, è una legge che vieta il testamento biologico e

                             che stabilisce d’imperio che sul nostro fine vita non siamo noi, singoli esseri umani a decidere, ma è lo Stato che lo fa

                             per tutti e per legge.Si tratta di un’impostazione oscurantista e confessionale, che ci riporta al Medio Evo dei diritti

                             civili, in quanto nega quello che dovrebbe essere un valore da salvaguardare imprescindibilmente in una democrazia

                             laica e liberale, e cioè, il principio per cui, considerata la delicatezza e i valori etici, religiosi e morali, che le scelte in

                             ordine al fine vita chiamano in causa, lo Stato dovrebbe rispettare le scelte del singolo individuo, che non siano in

                             contrasto con la coscienza collettiva e con la scienza medica.La libertà cui ogni persona ha diritto relativamente ai

                             trattamenti sanitari cui essere o non essere sottoposta, non può e non deve essere ignorata. E’ impensabile che in un

                             paese civile accada ciò. E’ lesivo della libertà individuale che una persona debba essere obbligata a rimanere attaccata

                             ad una macchina. Eppure, di fatto, è quello che decide questa legge oscurantista. Una sorta di moneta di scambio che

                             il governo offre alla Chiesa per far dimenticare i peccati di Silvio.Italia dei Valori si impegnerà con ogni mezzo a sua

                             disposizione perché si portino avanti i diritti civili della persona, perché si salvaguardi quella sfera individuale, il cui

                             rispetto è alla base di ogni società civile. E non penso soltanto al biotestamento, ma anche ad altri temi che reputo

                             assolutamente centrali, quale quello sulla procreazione assistita, dove una legge delirante ha portato l’Italia ad uscire

                             dal novero dei paesi civili, al contrasto dell’omofobia, che ultimamente ha  assunto dimensioni allarmanti, alla

                             definizione di un codice di diritto per le coppie di fatto, che riguarda milioni di persone, sia etero, che omosessuali, ma

                             che pure sembra caduta nel dimenticatoio. Noi riteniamo che la coscienza e la libertà di ciascuno debbano tornare

                             al centro della politica e ci batteremo perché questo accada. 

 

                                 Denunciare, denunciare, denunciare

Che oggi Piero Marrazzo venga attaccato dal PdL e' conferma di "cattiva coscienza". Avrebbero voluto, i berlusconiani,

che il Presidente Marrazzo restasse al suo posto. Avrebbero voluto che Marrazzo restasse imperterrito nell'incarico di

Presidente della Regione Lazio, magari ripetendo la solita, farisaica espressione "attendo con fiducia l'inizio e l'esito

del processo;....anzi...ricordo che non ho ancora ricevuto comunicazione dell'avvio di alcun processo...".

Piero Marrazzo, invece, dopo alcune ore di sbandamento e di incertezza, ha deciso di non ricoprire più

quell'incarico (al quale incarico era stato eletto direttamente dai cittadini, giusto per ricordare una inaccettabile

pretesa di impunità invocata dal Presidente del Consiglio che pure non è stato eletto direttamente).

Avevamo richiesto - ed eravamo certi- che, dopo la autosospensione, Marrazzo avrebbe dovuto lasciare

definitivamente l'incarico. E Marrazzo coerentemente si è dimesso.

Una scelta ben diversa da quanti sono imputati, sono condannati, confondono pubblico e privato e con

grande disinvoltura ed altrettanto fastidio insultano quanti osano invocare non soltanto rispetto delle leggi

(e sarebbe già tanto!), ma anche esercizio di pubbliche funzioni con “disciplina e onore”, come indica non

qualche “insopportabile “ esponente di Italia dei Valori, ma l'art.54 della (ancora vigente!) Costituzione repubblicana.

Lasciamo che, con il passare del tempo e con il passare del fumo di dichiarazioni strumentali, si possa cogliere

la differenza di comportamento istituzionale di Piero Marrazzo (che ha sbagliato,ha sbagliato, ha sbagliato.... quanto

meno e certamente a non denunciare subito estorsori e ricattatori) rispetto al comportamento di Berlusconi e

dei berlusconini in Parlamento, di condominio e di borgata.

Una lezione, ritengo, si debba trarre e un appello debba essere ripetuto : denunciare, denunciare,

denunciare estorsori e ricattatori.

Un dilagante imbarbarimento sta investendo il funzionamento delle istituzioni, a partire da Palazzo Chigi,

e sempre più rischia di coinvolgere Forze dell'ordine, servizi statali di sicurezza e delicatissimi centri decisionali.

Sollecitiamo la Magistratura a far luce su chi, perché ed eventualmente per ordine o con il placet di chi

quattro carabinieri sono responsabili di attività criminosa nel caso Marrazzo e quanti altri uomini delle

istituzioni sono responsabili di attività criminosa , con riferimento ad altri casi, ancora non noti e che

non possiamo accettare restino impuniti.

L'invito a denunciare mafiosi di ogni specie che siano estorsori e ricattatori deve valere, con almeno

pari forza, per denunciare uomini delle istituzioni di qualunque grado e di qualunque ruolo che siano estorsori e

                          ricattatori. In difetto di tale tensione etica e coraggio civile, l'Italia rischia di sprofondare in una palude di

illegalità e ricatti, evocando clima golpista e congiure da Palazzo degli Zar ai tempi di Rasputin.

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/tra_coerenza_e_incoerenza.php

 

         

Ciampi: triste per l'uso del dolore
guai ridurre il Presidente a passacarte

di SEBASTIANO MESSINA

   SABATO 26 SETTEMBRE ALLE ORE 11 TUTTI DAVANTI
                         ALL'OSPEDALE S.GIACOMO PER FARLO RIAPRIRE ED AIUTARE I DIALIZZATI A VIVERE IN
ZONA. VI ASPETTIAMO IN VIA DEL CORSO CON STAMPA E TELEVISIONE.

On.Stefano Pedica Coordinatore Regionale Italia dei Valori

 

 

VASTO 2009

20 Settembre 2009: Si è concluso oggi a Vasto il 4° Incontro Nazionale dell'Italia dei Valori. Il Presidente Di Pietro,

sempre in forma, e tutti gli altri sul palco con le loro relazioni, ci hanno fatto vivere dei momenti veramente belli ed

interessanti. Ho scoperto che Gioacchino Genchi è un vero trascinatore di folle. E' stata un'esperienza veramente bella.

   

 

 

 

   

11/SETTEMBRE 2009 "NOTtE DI STELLE A COLLI ANIENE"
 L'evento nato dalla volonta Amministrazione, di cui L'I D Vè forza
 di maggioranza, è stato un successo. La gente ( tanta ) si è divertita,
 ha ballato ha passato una serata insieme nell'allegria. Dopo un'ora
 dalla fine della festa la gente stava ancora seduta a chiaccherare.
 La gente chiedeva e anche oggi chiede a quando il prossimo evento.
 Non vogliono i quartieri dormitorio.

                                     

 

 

       TUTTI A FONDI CON DI PIETRO

                                     PER SCONFIGGERE LA CRIMINALITA'

 

18 19 20 SETTEMBRE VASTO 2009:

4° INCONTRO NAZIONALE ITALIA DEI VALORI

" L'ALTERNATIVA DI GOVERNO "